“Cara” Sanità, quanto ci costi? La situazione italiana attuale a confronto

518

Gli italiani sono sempre più preoccupati per i costi della propria salute, potremmo dire che curarsi è divenuto un vero e proprio privilegio. Liste d’attesa interminabili hanno portato anche le fasce di reddito più deboli a rivolgersi alla sanità privata. Il problema non riguarda solo il settore della riabilitazione, ma come ben sappiamo, e ne siamo consapevoli da italiani, che i tempi di attesa per una risonanza magnetica al ginocchio sono ad esempio passati dai già abbondanti 45 a ben 65 giorni, mentre per un’ecografia all’addome bisogna aspettare 71 giorni rispetto ai 58 del 2013. Anche per una colonscopia bisogna aspettare 10 giorni in più rispetto al 2013, 79 giorni anziché 69.

Nel 2014 oltre 900 mila italiani hanno rinunciato alle cure a causa dei costi troppo elevati, dalle indagini si è scoperto che il popolo italiano ha sborsato 1 miliardo di euro in più rispetto al 2013. Caso emblematico è quello delle terapie riabilitative: fra le persone a basso reddito ben il 27,3% ha pagato la prestazione per intero, ma non è un caso isolato: una colonscopia senza biopsia effettuata con il Sistema sanitario nazionale costa in media 56 euro di ticket, lo stesso esame effettuato nel privato ne costa circa 224; una risonanza magnetica al ginocchio (63 euro nel pubblico contro 142 nel privato).
Da italiani siamo fortemente preoccupati anche per quello che si dovrà affrontare negli anni a venire, possiamo difatti affermare che più del 60% si sente insicuro della copertura sanitaria futura. Disagio fortemente vissuto dalle famiglie del Sud che nella maggior parte dei casi si sentono abbandonate.