Novità e incognite dovute all’attuazione della legge n. 107/2015: il piano scolastico per il 2016/2017

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Una delle principali novità della “Buona Scuola” è stata l’entrata in vigore dell’organico dell’autonomia costituito dai posti comuni, di sostegno e di potenziamento.

Ma non è tutto! La “Buona Scuola” prevede anche un piano straordinario di mobilità per l’anno scolastico 2016/17, che suscita non poche perplessità ai sindacati e agli operatori del mondo della scuola, soprattutto a causa degli ambiti territoriali, da cui attingeranno i dirigenti per coprire il fabbisogno d’organico. Entriamo nel merito della questione: se le ipotesi sulla mobilità venissero confermate, e gli ambiti territoriali venissero costituiti in tempi adeguati ovvero prima che i docenti possano effettuare le loro scelte nella richiesta di trasferimento, le operazioni condurrebbero alla costituzione dell’organico dell’autonomia e al corretto avvio dell’anno scolastico 2016/17.

Se tutto si svolgerà in termini funzionali la proposta di contratto da parte dei dirigenti scolastici ai docenti dall’ambito di riferimento e la relativa accettazione potrebbe avvenire entro il primo settembre. Il rispetto di tale data non è per niente scontato, poiché la chiamata dei dirigenti potrebbe avvenire sulla base dei tempi che generalmente scandiscono l’avvio dell’anno scolastico a settembre inoltrato.