Buone nuove per le imprese. Pronto il credito d’imposta per il Sud

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In questi giorni è stato approvato il modello che i titolari di reddito d’impresa possono utilizzare per beneficiare del credito d’imposta per l’acquisto di beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive situate nelle regioni Sicilia, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Molise, Sardegna e Abruzzo.

Il credito d’imposta sugli investimenti nel Mezzogiorno è stato introdotto con la legge di stabilità 2016 per il quale sono stati stanziati 617 milioni l’anno in relazione agli investimenti realizzati a partire dal 1° gennaio 2016 e fino al 31 dicembre 2019.

Il credito d’imposta è godibile solo dai soggetti titolari di reddito d’impresa in relazione agli investimenti legati all’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature varie destinati a strutture produttive già esistenti o che vengono impiantate nel territorio, e inoltre può riguardare anche i contratti di locazione finanziaria.

Sull’importo potrà essere calcolata la percentuale di agevolazione, pari a:

– 20% per le piccole imprese;

– 15% per le medie imprese;

– 10% per le grandi imprese.

Il credito di imposta sarà concesso nei limiti e alle condizioni previsti dalla Carta degli aiuti di Stato a finalità regionale 2014 – 2020, mentre per le imprese agricole attive nella produzione primaria, nel settore della pesca e dell’acquacoltura e nel settore della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli e della pesca e dell’acquacoltura, l’agevolazione sarà concessa nei limiti e alle condizioni previste dalla normativa europea in tema di aiuti di stato del relativo settore.

Le imprese interessate devono presentare direttamente la richiesta a partire dal 30 giugno 2016 o attraverso gli intermediari incaricati quali professionisti, associazioni di categoria, Caf e altri soggetti.