Ristrutturare casa. Guida agli incentivi sul risparmio energetico

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È possibile rinnovare casa e risparmiare sulla dichiarazione dei redditi grazie alle detrazioni riguardanti la ristrutturazioni edilizia e il risparmio energetico.

L’ENEA, Agenzia Nazionale per l’Efficienza Energetica, con la Legge n° 296/06 (Legge Finanziaria 2007) gestisce le detrazioni fiscali per il risparmio energetico del patrimonio edilizio e detiene l’incarico di effettuare le verifiche ed i controlli dei requisiti richiesti dalle norme agevolative.

Vediamo nello specifico cosa bisogna fare per ottenere tali riduzioni

Per fruire della detrazione è necessario:

  • pagare con bonifico bancario o postale da cui risulti causale del versamento;
  • indicare il codice fiscale dei contribuenti che usufruiscono della detrazione;
  • indicare il codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento.

In particolare per le detrazioni delle spese energetiche è necessario acquisire tre documenti redatti da un tecnico abilitato:

  1. Una dichiarazione attestante l’intervento realizzato e la sua conformità ai requisiti tecnici richiesti. Per la sostituzione di finestre e infissi o di caldaie a condensazione con potenza inferiore a 100 kW, tale dichiarazione può essere sostituita da una certificazione dei produttori. Se invece si sta avviando una autocostruzione dei pannelli solari è sufficiente l’attestato di partecipazione ad un apposito corso di formazione.
  2. L’attestato di certificazione energetica che comprende i dati relativi all’efficienza energetica dell’edificio. Tale documento sarà redatto al termine dell’esecuzione degli interventi per mezzo delle procedure indicate dai Comuni e dalle Regioni. Se tale ristrutturazione non è stata deliberata tale attestato di qualificazione energetica dovrà essere predisposto da un tecnico abilitato.
  3. La scheda informativa relativa agli interventi realizzati contenente i dati identificativi del soggetto che ha sostenuto le spese, i dati dell’edificio su cui i lavori sono stati eseguiti, il tipo di intervento eseguito, il risparmio di energia che ne consegue e il relativo costo specificando la parte relativa alle spese professionali.

Entro 90 giorni dalla fine dei lavori occorre trasmettere telematicamente o per mezzo raccomandata all’ENEA la copia dell’attestato di certificazione o di qualificazione energetica e la scheda informativa relativa agli interventi realizzati.

Da non dimenticare che i documenti prodotti vanno conservati fino al termine della detrazione.