Voucher e Lavoro: Cambiamenti in vista

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Le riforme sul lavoro non sono ancora terminate e sembra una reale possibilità che al prossimo Consiglio dei Ministri venga presentata una bozza contenente otto articoli volta alla modifica della procedura di utilizzo dei voucher lavoro. Le motivazioni di questi cambiamenti potrebbero essere legati all’uso eccessivo dei buoni lavoro nati per le attività occasionali e accessorie ed estesi poi a quasi tutti i settori.

La modifica più attesa riguarderebbe proprio la modalità di richiesta dei buoni lavoro INPS. Infatti con questo nuovo intervento il datore di lavoro anziché comunicare la prestazione lavorativa entro i 30 giorni successivi dovrà farlo almeno 60 minuti prima dell’inizio dell’attività lavorativa. Il committente dovrà inviare all’Ispettorato nazionale del lavoro un sms o una mail dichiarando:

  • i dati anagrafici o il codice fiscale del lavoratore;
  • il luogo e la durata dell’impiego accessorio.

Sembrano rimanere uguali i limiti di cumulabilità poiché l’importo massimo percepibile non verrà intaccato. Rimangono infatti i limiti dei 7 mila euro per la prestazione complessiva e di 2 mila euro per la prestazione svolta per ogni singolo datore di lavoro.

In attesa che questa bozza riguardante i voucher lavoro venga discussa dal Consiglio dei Ministri, salvo altre modifiche, l’indicazione che viene data è di rendere lo strumento del buono lavoro pienamente tracciabile  e che l’inosservanza di tali disposizioni farà scattare sanzioni amministrative dai 400 ai 2.400 euro per ciascun lavoratore irregolare.