1-2 Luglio, ritardi Vueling sulle tratte Palermo – Roma

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Primo weekend di Luglio da dimenticare per i passeggeri che si erano affidati alla compagnia spagnola low cost Vueling per i loro spostamenti. Giorno 1 e 2 Luglio 2016 possono essere definite “giornate nere” per chi da Palermo (aeroporto Falcone-Borsellino) voleva raggiungere  Roma (aeroporto Fiumicino) e viceversa.

Sembrerebbe che a causa di un guasto ad un velivolo l’intero piano di arrivi e partenze della compagnia aerea low cost, in merito ai collegamenti tra Palermo e Roma-Fiumicino, sia letteralmente collassato.

  • Il 1 Luglio 2016 il volo “VY6153” delle 12.00 che da Palermo doveva raggiungere l’aeroporto Roma – Fiumicino è stato riprogrammato per le 14.30 e poi per le 23.35, con quasi 12 ore di ritardo.
  • Il 2 Luglio 2016 i passeggeri del volo “VY6155” che sarebbero dovuti partire alle 6.50 dall’aeroporto Falcone – Borsellino di Palermo per giungere all’aeroporto di Roma –  Fiumicino hanno subìto continue riprogrammazioni del proprio volo e rispettivamente alle 8.30, alle 11.00 e infine alle 12.50, con ben 6 ore di ritardo. Mentre, il volo “VY6154” delle 10.00 in partenza dall’aeroporto internazionale Leonardo Da Vinci di Fiumicino per Palermo è stato riprogrammato per le 12.10 e il volo “VY6157” delle 10.45 in partenza da Palermo per Roma – Fiumicino è stato rinviato prima alle 12.45 e poi alle 16.30, con quasi 6 ore di ritardo.

A causa di questi continui ritardi molti passeggeri hanno perso le coincidenze utili per raggiungere altre destinazioni sia in Italia che all’estero e, tra l’altro, sembrerebbe che parte dei malcapitati per poter raggiungere la Capitale ed evitare di rimanere fino a tarda notte in aeroporto, si siano rivolti ad altre compagnie aeree acquistando nuovi biglietti, con ingiustificati ed ulteriori aggravi per le proprie tasche.

I passeggeri vittima di tali ritardi hanno diritto di richiedere alla compagnia di volo Vueling il pagamento di una compensazione pecuniaria (a titolo di rimborso o indennizzo) che, nel caso di specie, è pari ad euro 250,00, oltre alla possibilità di richiedere un ulteriore risarcimento per i danni subiti se prontamente documentati.

La normativa che si applica alle ipotesi di ritardo aereo è il Regolamento Europeo 261/04, il quale prevede che l’entita della compensazione da corrispondere al passeggero vittima del disagio (per le ipotesi di ritardo superiore alle tre ore, cancellazione del volo, negato imbarco) possa variare da euro 250 a euro 600, a seconda dei seguenti casi:

  • euro 250 per tutte le tratte aeree di lunghezza inferiore o pari a 1500 km;
  • euro 400 per le tratte aeree intracomunitarie superiori a 1500 km e per tutte le altre tratte comprese tra 1500 e 3500 km;
  • euro 600, infine, per le tratte di volo internazionali superiori a 3.500 km.

Fai valere i tuoi diritti di passeggero contattando Assoinforma, un consulente si prenderà cura delle tue richieste GRATUITAMENTE fino al giusto risarcimento.

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