Profilassi preventiva per i viaggi a rischio infezioni

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Se state pensando di organizzare un viaggio in Africa, in America Latina, nel Sud Est Asiatico o in Medio Oriente sarà con molta probabilità necessario effettuare la preventiva profilassi pre-viaggio.

Quali potrebbero essere le malattie esotiche a forte rischio contagio?

  • Malaria

Provocata da parassiti e veicolata all’uomo da una particolare specie di zanzara, Anopheles. I sintomi iniziali sono indistinguibili da quelli di una infezione febbrile quindi febbre con brividi, sudorazione, mal di testa, dolori muscolari, mal di schiena, tosse, nausea, vomito e diarrea.

  • Febbre tifoide

È una malattia batterica provocata dalla salmonella enterica, l’uomo è l’unica specie in grado di trasmettere questa malattia infettiva poiché non sono stati ancora identificati animali o ambienti come possibili fonti di infezioni. Come può avvenire il contagio? Con il consumo di acqua o cibo contaminato da un individuo malato, da un soggetto convalescente o da un cosiddetto portatore asintomatico. I luoghi di possibile trasmissione: Sud- est Asiatico, Africa, Caraibi, Sud America, Thailandia.

  • Febbre gialla

La trasmissione potrebbe verificarsi in certe zone dell’Africa, del Sud America e in Thailandia attraverso la puntura di zanzara. Può causare febbre e sintomi di tipo influenzale, pelle e occhi gialli, danni al fegato, ai rene, ai polmone e ad altri organi, vomito ematico, morte. Non può essere trasmessa direttamente da persona a persona.

  • Epatite A

Viene trasmessa con cibo e acqua contaminata, quindi fa da spola il contatto diretto con persone infette, acqua contaminata, ghiaccio, molluschi provenienti da acque contaminate, cibi crudi o cucinati inadeguatamente. Le zone con maggiore possibilità di contagio potrebbero essere: Stati Uniti, Ohio e Pennsylvania; Cina, Shanghai.

  • Zika

La febbre Zika si contrae prevalentemente con le punture di zanzare, pur essendo possibile un contagio diretto per via sessuale, perinatale, saliva, latte materno. L’infezione tuttavia può essere trasmessa attraverso il contatto con alcuni mammiferi, come ippopotami, elefanti, capre, leoni, zebre, o roditori. Zone con maggior rischio di contagio: America Latina, Colombia, El Salvador, Guatemala, Messico, Paraguay, Porto Rico, Venezuela.

  • Dengue

Esistono 3 fasi della dengue

  1. la semplice influenza ma con più intenso coinvolgimento sistemico ed anche cutaneo;
  2. la dengue con febbre ed iniziale compromissione di alcuni organi;
  3. la dengue più grave caratterizzata dalla compromissione di organi vitali come rene, fegato, Sistema nervoso centrale sino allo shock e avere anche delle rare compromissioni emorragiche.

Le zone con maggiore rischio Dengue sono: i Caraibi, l’America Centrale ed il Sudamerica, le isole del Pacifico Occidentale, l’Australia, il SudEst Asiatico e l’Africa, Thailandia.

  • Chikungunya

Trasmessa da zanzare di tipo Aedes conosciuta comunemente come zanzara tigre. I sintomi somigliano a quelli di una semplice influenza: febbre elevata, cefalea, debolezza e dolori articolari diffusi. Tale sintomatologia è spesso accompagnata da manifestazioni cutanee pruriginose che talvolta assumono caratteristiche di tipo emorragico benigno. Dove è possibile contrarre la Chikungunya? Africa, Africa del Sud, Mozambico, Nigeria, Repubblica del Congo, Senegal, Tanzania, Uganda, Zimbabwe; Asia centro meridionale, India del sud, Pakistan; Sud-Est Asia, Cambogia, Cina, Filippine, Thailandia.

Eseguire una accurata profilassi preventiva è di fondamentale importanza per la propria salute e per la buona riuscita del proprio viaggi.