Prestiti, provvedimento sanzionatorio per Agos Ducato

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Pratiche commerciali ingannevoli ed aggressive per Agos Ducato, così l’Antitrust sanziona l’agenzia di prestiti.

Sarebbero 3 le pratiche scorrette relative ai rapporti di finanziamento con i consumatori che avrebbero violato il Codice del Consumo.

In particolare, la prima riguarderebbe le informazioni ingannevoli ed omissive diffuse da Agos tramite l’invio di lettere personalizzate ai clienti finanziati con proposte riservate o con la promessa di nuovi possibili prestiti a condizioni economiche migliorative e inferiori rispetto a quelle precedentemente sottoscritte dal consumatore.

In questo caso, l’Antitrust ha accertato che le offerte ricevute dai clienti in realtà erano offerte con tassi e rate anche molto superiori a quanto prospettato. Inoltre il 75% dei casi i clienti hanno visto peggiorate le condizioni economiche e i tassi aumentati in media di oltre il 20%.

In merito alla seconda pratica sembrerebbe che Agos crei ostacoli per l’estinzione anticipata del prestito personale di vari clienti con procedure complesse e basate su richieste di documentazione non facilmente reperibile dal cliente o basate sulla previa verifica di talune condizioni prima di fornire il relativo conteggio.

La terza pratica scorretta a carico dell’agenzia di prestiti consiste in insistenti solleciti di pagamento di rate scadute con modalità ritenute aggressive anche dall’Agcm in quanto basate su numerosi contatti telefonici, telegrammi perdippiù indirizzati anche a terzi, come il datore di lavoro o i familiari del cliente.

L’Antitrust, con il procedimento istruttorio n. PS3330 per possibile violazione degli articoli 20, 21, comma 1, lettera b) e d), e 22, commi 1 e 2 (per la pratica scorretta), e gli articoli 24, 25, lettera b), d), ed e), e 26, lettera c) (per la seconda e terza pratica), del Decreto Legislativo 6 settembre 2005, n. 206, Codice del Consumo, sanziona Agos al pagamento di 1 milione e 640.000 euro di ammenda.