Pesca, interruzione temporanea obbligatoria della pesca a strascico

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Il Ministero delle  Politiche Agricole, Alimentari e Forestali con il decreto ministeriale del 07 luglio 2016, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 21 luglio 2016 n. 169, definisce le modalità di interruzione temporanea obbligatoria dell’attività di pesca per l’annualità 2016.

Tale interruzione temporanea riguarda le unità autorizzate all’esercizio dell’attività di pesca con il sistema strascico ed esclude le unità abilitate alla pesca oceanica che operano oltre gli stretti, al fine di garantire un idoneo equilibrio tra le risorse biologiche e l’attività di pesca.

Considerato che la sospensione obbligatoria dell’attività di pesca non è attribuibile alla volontà dell’armatore, per i marittimi imbarcati sulle unità che eseguono l’interruzione temporanea verrà attivata la procedura per la erogazione del trattamento di Cassa integrazione guadagni straordinaria in deroga, a copertura dell’intero periodo di interruzione obbligatoria dell’attività.

Di seguito il calendario dell’interruzione:

  • da Trieste a Rimini è disposta l’interruzione temporanea obbligatoria delle attività per 43 giorni consecutivi dal 25 luglio al 5 settembre;
  • da Pesaro a Bari il fermo di 42 giorni è previsto dal 16 agosto al 26 settembre;
  • da Brindisi a Imperia è disposta l’interruzione per 30 giorni consecutivi dal 17 settembre al 16 ottobre;
  • in Sicilia e Sardegna il fermo sarà disposto con provvedimento regionale di prossima pubblicazione e sarà di almeno 30 giorni, nel rispetto dei periodi di cui ai piani di gestione.