Equitalia, possibile la chiusura entro giugno 2017

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Con la nuova Legge di bilancio, il Presidente del Consiglio Matteo Renzi si pone tra gli obiettivi quello di far chiudere i battenti alla tanto detestata Equitalia entro giugno 2017.

Analizzando le notizie ottenute fino a questo momento, dato che il testo definitivo del decreto fiscale legato alla legge di bilancio non è stato ancora pubblicato ma potrebbe prendere vita già in settimana, vi sarebbe la possibilità di cancellare da parte dei contribuenti il debito accumulato con Equitalia dopo la notifica delle cartelle di pagamento.

Ma bisogna analizzare con molta attenzione tutta la vicenda, vediamo nel dettaglio.

La chiusura della società italiana di riscossione dei tributi è più una sorta di sanatoria parziale, infatti, l’annullamento delle cartelle di pagamento dovrebbe riguardare solo interessi e mora e non l’imposta vera e propria.

In tal senso, tale sanatoria non si applicherebbe a tutte le cartelle di Equitalia ma:

  • ai tributi contestati dall’Agenzia delle Entrate
  • ai contributi previdenziali dell’Inps
  • ai contributi assistenziali di competenza dell’Inail

Tra l’altro, tali tributi o contributi devono essere stati affidati per la riscossione o inseriti in ruoli ordinari o straordinari entro il 31 dicembre 2015. Resterebbero inoltre escluse dalla sanatoria le multe per le violazioni al Codice della strada e le imposte di competenza di Comuni e Regioni.

Il decreto potrebbe prevedere la possibilità di pagare anche a rate, in due o tre annualità, secondo le indiscrezioni circolate in queste ultime ore. Con l’obbligo, però, di pagare la prima rata subito dopo l’adesione alla sanatoria, mentre quelle ulteriori spalmate nei successivi 12 e 24 mesi.

Attendiamo la pubblicazione prossima del decreto per avere le delucidazioni del caso.