Scuola breve, novità dal 2017 per gli istituti superiori italiani

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Il Ministro dell’Istruzione Stefania Giannini sembra che stia per firmare il decreto che promuove la cosiddetta “Scuola breve”. L’idea del Ministro sembrerebbe incanalarsi in una vera e propria riforma ordinamentale per tutte le scuole superiori di II grado.

Mentre a partire dal 2010 gli ex ministri Luigi Berlinguer e Mariastella Gelmini avevano dato vita ad una sperimentazione che ha riguardato solamente undici istituti superiori, oggi la Giannini afferma che i soggetti di questo nuovo decreto saranno circa cento istituti superiori, in prevalenza Licei ma anche tecnici e professionali, in questo modo l’iter scolastico diminuirà a 4 anni e non sarà più di 5 anni.

Come avverrà la scelta tra i diversi istituti presenti sul tutto territorio italiano?

In attesa della pubblicazione del decreto potremmo dire, con molta probabilità, che le scuole verranno selezionate attraverso un bando di gara.  Tale bando dovrà essere pronto al massimo entro la fine di dicembre per poter garantire il giusto avvio scolastico dal prossimo settembre 2017. L’iter non sembra per nulla semplice, innanzitutto perché le famiglie dovranno essere adeguatamente informate per poter dare la propria adesione al progetto, poi perché occorrerà garantire la presenza di docenti e operatori scolastici per più ore durante la settimana in quanto bisognerà recuperare, nell’arco dei quattro anni, una media di circa 990 ore per il liceo scientifico, 1023 ore per il liceo classico e 1155 ore per il liceo artistico, ovvero quelle ore che riguardano il quinto anno.