Abolizione del roaming, novità per le tariffe e il fair use

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Possibili novità sull’abolizione del roaming nei Paesi dell’Unione Europea. Tali novità potrebbero riguardare in particolare il fair use e le tariffe all’ingrosso.

La Commissione Europea vorrebbe limitare il roaming attraverso la previsione di soglie ben precise di Giga illimitati che i consumatori potrebbero utilizzare all’estero.

Ma sul punto vi è discordanza di pareri, poiché da un lato gli operatori che hanno prezzi domestici più alti o che si trovano in Paesi del Sud Europa (con maggiore presenza di turisti e quindi con un flusso di visitatori esteri più forte di altri) vorrebbero fissate le tariffe all’ingrosso per gli operatori esteri a 10 euro per Gb rispetto alla proposta di euro 8,50 per Gb avanzata a giugno dalla Commissione Europea.

Ad esempio, Spagna e Italia vorrebbero adottare la tariffa all’ingrosso più alta.

Gli operatori invece con tariffe domestiche più basse o che si trovano in Paesi con scarso transito turistico, come la Danimarca, prevedono un esborso eccessivo scaturente dalle tariffe all’ingrosso troppo elevate per navigare all’estero e quindi propongono di fissare i prezzi all’ingrosso a 4 euro per GB.

In altre parole:

  • Se la proposta del fair use da parte della Commissione Europea sarebbe di fissare il prezzo all’ingrosso a 10 euro per GB, un cliente con un piano mensile da 20 euro per un uso illimitati di dati avrebbe 2 GB di navigazione dati gratis in roaming all’estero disponibili al mese.
  • Se invece la Commissione Europea decidesse di fissare il prezzo a 4 euro per GB, la disponibilità di ogni cliente sarebbe di 5 GB di roaming al mese.

Ancora nulla di certo ma bisognerà raggiungere un accordo sulle nuove tariffe all’ingrosso per il roaming dati in vista dell’abolizione dei sovrapprezzi di roaming che entrerà in vigore il 15 giugno 2017. Già in settimana è previsto un incontro tra i Paesi membri per fissare sia le nuove tariffe di roaming all’ingrosso sia per discutere le nuove proposte sul fair use.