Legge di Bilancio 2017, altre unità nell’amministrazione giudiziaria

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È di pochi giorni fa il bando di concorso per il reclutamento di 800 unità da inserire all’interno dei tribunali come assistenti giudiziari, ma nella Legge di Bilancio 2017 sembrerebbe prevista l’assunzione di altri mille cancellieri e la proroga di un anno per i precari che hanno completato il tirocinio.

Chi non riuscirà a superare il concorso pubblicato qualche giorno fa sulla Gazzetta Ufficiale (GU 4a Serie Speciale – Concorsi ed Esami n.92 del 22-11-2016) può ancora sperare in un posto di lavoro. La Legge di Bilancio approvata ieri dalla Camera dei Deputati, ma in attesa di verdetto da parte del Senato, sembrerebbe contenere la richiesta di ulteriori risorse da inserire nell’amministrazione giudiziaria e riuscire in tal modo a dare nuovo vigore al settore. L’esigenza di maggiore organico potrebbe servire per rimettere infatti in moto la macchina giudiziaria anche in virtù delle recenti modifiche sul processo telematico che hanno ingolfato molte cancellerie. Dalla lettura del decreto è possibile comprendere la reale possibilità per il Ministero della Giustizia di reclutare altri mille amministrativi, con ruolo non dirigenziale ma con contratto a tempo indeterminato, nel prossimo triennio 2017-2019.

La Legge di Bilancio prevede anche la proroga di un anno del tirocinio dei “precari della giustizia”. Chi ha terminato il tirocinio formativo previsto dalla Legge di Stabilità 2013 potrà infatti  contare sullo slittamento della scadenza del proprio contratto per tutto il 2017. Per avvalersi della proroga sarà necessario comunque presentare l’apposita domanda, inoltre, svolgere tale attività formativa in tribunale potrà essere definita come titolo di preferenza nei concorsi della pubblica amministrazione.

Potrebbero esserci quindi nuove speranze per chi è in cerca di un lavoro e vorrebbe ottenere una propria stabilità in questo mondo incerto.