Ryanair e il ritardo sulla tratta Palermo – Bologna

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I passeggeri della compagnia Ryanair hanno dovuto subìre più di 5 ore di ritardo per il volo “FR4342” PalermoBologna del 22 Agosto 2017.

Il volo in partenza dall’aeroporto Falcone – Borsellino, e programmato per le ore 18.20, ha subito una riprogrammazione per le ore 0.00, con un ritardo considerevole per tutti i passeggeri che dovevano raggiungere l’aeroporto bolognese G. Marconi.

I passeggeri, salvo casi eccezionali non imputabili a Ryanair, hanno diritto di richiedere il pagamento di una compensazione pecuniaria (a titolo di rimborso o indennizzo) che, nel caso di specie, è pari ad euro 250,00, oltre alla possibilità di richiedere un ulteriore risarcimento per i danni subiti se prontamente documentati.

La normativa che si applica alle ipotesi di ritardo aereo e di cancellazioni del volo è il Regolamento Europeo 261/04, il quale prevede che l’entità della compensazione da corrispondere al passeggero vittima del disagio (per le ipotesi di ritardo superiore alle tre ore, cancellazione del volo, negato imbarco) possa variare da euro 250 a euro 600, a seconda dei seguenti casi:

  • euro 250 per tutte le tratte aeree di lunghezza inferiore o pari a 1500 km;
  • euro 400 per le tratte aeree intracomunitarie superiori a 1500 km e per tutte le altre tratte comprese tra 1500 e 3500 km;
  • euro 600, infine, per le tratte di volo internazionali superiori a 3.500 km.

Fai valere i tuoi diritti di passeggero contattando ASSOINFORMA, un consulente si prenderà cura delle tue richieste GRATUITAMENTE fino al giusto risarcimento.