• Hai subito un ritardo aereo superiore alle 3 ore di attesa?
  • Sei vittima di negato imbarco o della cancellazione del tuo volo?

CONOSCI I TUOI DIRITTI E RICHIEDI IL TUO INDENNIZZO

Il Regolamento CE 261 del 2004 istituisce regole comuni in materia di compensazione ed assistenza al passeggero in caso di negato imbarco, di cancellazione del volo o di ritardo aereo prolungato, e prevede tra le altre cose il diritto del viaggiatore, in caso di prolungato ritardo del volo, di ottenere una compensazione pecuniaria in misura fissa e predeterminata a monte dallo stesso legislatore, oltre al risarcimento dei maggiori danni patrimoniali e non patrimoniali.

Quanto all’indennizzo, la Corte di Giustizia dell’Unione Europea (sez. IV sent. 19 novembre 2009, cause riunite C-402/07 e C-432/07), riconoscendo assimilabili i disagi che subiscono i passeggeri di cui il volo sia cancellato rispetto a quelli patiti da chi subisce un ritardo superiore alle tre ore, ha affermato che anche il passeggero che subisca un ritardo (superiore alle tre ore) ha diritto alla compensazione pecuniaria di cui all’art. 7 del Regolamento

Il rimborso (risarcimento del danno) da corrispondere al passeggero vittima del disagio (ritardo superiore alle 3 ore, cancellazione del volo, negato imbarco) varia a seconda dei casi:

  1. euro 250 per tutte le tratte aeree di lunghezza inferiore o pari a 1500 km;
  2. euro 400 per le tratte aeree intracomunitarie superiori a 1500 km e per tutte le altre tratte comprese tra 1500 e 3500 km;
  3. euro 600, infine, per le tratte di volo internazionali superiori a 3.500 km.

Dunque l’ammontare della compensazione pecunaria, infatti, varia da euro 250 a 600 per passeggero.

Se anche tu hai subito tali disservizi e desideri ricevere gratuitamente informazioni o assistenza, rivolgiti alla nostra associazione per ottenere il giusto indennizzo:

  1. inviando una richiesta all’indirizzo email sportellodelviaggiatore@assoinforma.it
  2. cliccando qui per compilare il modulo di contatto